La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

- 190 -

del Reno), ed essi avevano un'alta opinione di se stessi e della loro abilità nell'arte militare" (1).

L'arte della scienza guerriera, tra i Belgi, consisteva soprattutto nella scelta accurata dei loro campi trincerati, che sapevano fortificare in modo da renderli inespugnabili. Si sono trovati dei resti di questi recinti fortificati che M. Louis Figuier crede essere coevi dell'età della pietra (2).

Per trovare, dice, testimonianze ancora visibili delle guerre fra gli uomini dell'età della pietra, bisogna spostarsi nella parte d'Europa che oggi forma il Belgio. Sì, nell'età della pietra, al di là di ogni tradizione scritta, i popoli di queste contrade guerreggiavano già, o fra di essi, o contro altri popoli venuti da fuori. Se ne ha la prova grazie alle cinte fortificate o accampamenti trincerati (camps retranchés) che sono stati scoperti dai Sigg.. Hamour e Himelette. Questi campi sono quelli di Furfooz, di Pont-de-Bonn, di Simon, di Jemelle, del Hastedon e di Poilvache.

Questi differenti terreni presentano dei caratteri comuni. Sono posti generalmente a strapiombo di valli scoscese, su un massiccio di

(1) Cesare, De Bello Gallico, lib. II. 4.
(2) M. Louis Figuier, L'uomo primitivo.

Leggi in lingua originale

precedente successivo


© 2005–2026 Domenico Migliaccio. Traduzione protetta dal diritto d’autore. Riproduzione vietata.