La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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Tolosa nel 1633, si esprime così: "Ci rimane oggi assai poco del Belga, il che ha potuto dar modo ai contemporanei di dividere quel che noi riteniamo le Gallie in due lingue o due parti, una che si chiama la Lingua di Ouy, della quale Parigi è la capitale; l'altra, la Linguadoca, che ha Tolosa per metropoli... Carlo VII, nell'ordinanza che porta alla costituzione del Parlamento di Tolosa, la chiama Patria Occitania; il che diede argomento a Papa Innocenzo IV di chiamare, nel suo registro, questo paese Occitania. Ma spesso e volentieri esso è chiamato, negli antichi atti, patria linguae occitaniae".

"Parecchi hanno creduto che la provincia della Linguadoca abbia preso il suo nome dai Goti che hanno, per lungo tempo, controllato questo paese, poiché che Land in Germania significa paese. E dunque Linguadoca sembra dover significare il paese dei Goti, tanto che anticamente la Linguadoca fu chiamata Gothia. Ma credo che non abbiano ben compreso: questa parola, Linguadoca, deriva piuttosto della lingua che parlavano i nativi. Perché, così come quelli del paese di lingua francese vengono chiamati di Lingua d'Ouy, parimenti quelli di questo paese sono chiamati di Linguadoca, vale a dire, come abbiamo visto sopra, lingua d'Oc."

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