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era lungi dal sospettare la verità, sviato da questi parecchi (plusieurs); difatti, per i Visigoti (Wisigoths) che parlano la lingua celtica, la Linguadoca era il Landok o paese delle querce - land, paese, - oak (ôk) quercia -, in opposizione al Landoïl o paese dell'olio, - land, paese, - oil (oïl) olio - relativo alla regione abitata dagli Arécomici, e a certe zone della Provenza.
Queste due denominazioni date dai Visigoti alla regione meridionale della Francia, da loro conquistata, non hanno niente di anormale né di contrario alle abitudini dei conquistatori. Come tutte le denominazioni essenziali esistenti già da molto nella zona, i Visigoti hanno semplicemente diviso i loro possedimenti gallici in due parti, nominate genericamente in base alle produzioni del suolo.
Queste spiegazioni non debbono sembrare affatto azzardate, se si considera che i Visigoti di Spagna, padroni del regno di Tolosa, parlavano la lingua celtica, come dimostra chiaramente il loro particolare nome.
Gli storici hanno creduto di dover chiamare Visigoti ed Ostrogoti, i Goti dell'Ovest e dell'Est; ma in realtà il loro nome deriva piuttosto dalle qualità o dalle abitudini guerriere che essi si attribuivano, e della direzione della marcia intrapresa verso un clima più clemente del loro. Così i
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