La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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Riconosciuto capo dei Franchi all'età di quindici anni, sempre accompagnato dalla vittoria, conquistò praticamente tutta la Gallia, fece di Parigi la capitale del regno e diventò uno dei più potenti principi del suo tempo, - load (lôd), carico, - to owe (ô) essere obbligato a, - wig (ouigue), capigliatura. -

Citiamo ancora il nome di Clotario I (Clotaire), che delinea in due sorprendenti parole l'orribile assassinio commesso sulla persona dei suoi due nipoti, pugnalati freddamente per impossessarsi degli stati di quei giovani principi, - claw (clâu), artiglio, stretta, - to tear (tér), lacerare, fare a pezzi;-ed era giusto che i Franchi stigmatizzassero questa azione criminale paragonando l'omicida ad un uccello da preda, che strazia con la sua presa lacerante una vittima indifesa.

Queste spiegazioni durevoli dei nomi di uomini e di tribù sono idonee a far comprendere la lingua parlata da tutti questi discendenti di Gomer che si contendevano, come in gara, i regni dell'impero romano. I Visigoti appartenevano a questa immensa famiglia tanto quanto i Franchi, e le denominazioni che componevano erano prese dalla lingua comune di questi popoli. Questa uniformità nel linguaggio ci autorizza dunque a pensare che i nomi di Landock e di Landoïl possano esser stati assegnati dai Visigoti ai loro possedimenti nel sud della Gallia,

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