La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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e che questi nomi, del resto scelti appropriatamente, sono stati rispettati dai Franchi, quando questa regione passò sotto il loro dominio.

Per innumerevoli anni si sono viste le contrade meridionali della Gallia conservare il linguaggio celtico con una notevole continuità. I Romani hanno piegato vanamente le popolazioni alla loro autorità. Mentre il latino era in voga nelle città, il celtico sopravviveva nelle campagne, opponendo al cambiamento una lunga e passiva resistenza. La degenerazione era tuttavia inevitabile, e le invasioni dei pretesi barbari hanno solo ritardato la fusione completa delle due lingue, dal momento che tale fusione era già percettibile nel sesto secolo della nostra era. La lingua romanza generata da questa unione, ha dominato nel regno dei Franchi, perfezionandosi poco a poco nelle province del Nord, anche complicandosi di regole grammaticali appartenenti al celtico e soprattutto al latino, associando talvolta, per formare delle espressioni francesi, parole latine e parole celtiche, come in soldato o anima dedicata (âme donnée) - soul (sôl), anima, - data,dato; o come - capace(capable) o testa abile, - caput, testa, - able, abile -, mentre nelle province del Midi, si è mantenuta con una certa integrità, presentando di volta in volta, nelle sue frasi, delle

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