
- 16 -
La storia, abbiamo detto, dopo Cesare non parla più dei Volci Tectosagi, e questo silenzio è davvero straordinario perché il popolo che aveva inviato delle colonie al di là del Reno, intorno alla foresta Hercynia, sui bordi del Danubio e fino in Asia, non potevaperdere così presto le tradizioni del suo spirito avventuroso. Sempre avidi di spedizioni guerriere, essi riapparvero con fragore sotto il nome di Sassoni (Saxons). Dichiaravano così apertamente a tutti gli altri popoli, che essi erano proprio i figli, i discendenti diretti dei Tectosagi, - to sack, saccheggiare (piller), - son, figlio, discendente. E' notevole che gli storici li chiamino sempre i Sassoni predoni. Tale aggettivo era in realtà il loro vero nome e, in modo inconsapevole, questi storici spiegano, tramite il termine di predoni, il significato esatto di Sassoni.
Verso l'anno 446 dopo Cristo, il capo dei Bretoni dell'isola di Bretagna, Wor-Tigern, chiese aiuto ai Sassoni per liberarsi dai Picti e dagli Scoti che cercavano di opprimerlo. I Sassoni si affrettarono a razziare l'isola di Bretagna sotto la guida dei due fratelli Hengis e Horsa e, dopo aver battuto i Picti ed essersi impadroniti dell'isola, sterminarono i Bretoni loro alleati. Gli Angli (Angles) - to angle, pescare con la canna, - che vivevano sulle rive del mar Baltico, vennero a prendere insieme
| precedente | successivo |
© 2005–2026 Domenico Migliaccio. Traduzione protetta dal diritto d’autore. Riproduzione vietata.