La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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losa di Ercole e di Pyrène. Il nome della città di Pyrène, testimonia la fusione dei due popoli; poiché racchiude il ricordo degli sforzi tentati dai Celti per impedire agli Iberi di bruciare i loro morti, - pyre (païre), rogo funerario, - to rain (ren), reprimere, - e questo nome, per estensione, ha designato più tardi l'intera catena di montagne occupate dai cacciatori di orso. Gli sforzi dei Celti devono esser stati coronati da successo, se ci si affida al nome della città Sardana di Caucoliberi (Caucoliberis) - to cock, rialzare, raddrizzare, - hall (hâull), casa, sala, - to eye (aï), vedere, - to bury, (beri), seppellire -, poiché gli abitanti di questa contrada innalzarono, in seguito, dei sepolcri per seppellire i morti.

Illiberi (Illiberis), altra città dei Sardani (Sardanes), non contraddice questa asserzione; testimonia unicamente il fasto che gli Iberi ostentavano nei funerali, highly (haïli) ambiziosamente, - to bury (beri), seppellire -; tuttavia, tenendo rigorosamente conto delle due l che si trovano in Illiberi, questo nome potrebbe allora ricollegarsi a quello di Caucoliberi; perché significherebbe semplicemente un'altura utilizzata per una sepoltura, - hill, altura, - to eye, aï, vedere, - to bury (beri) seppellire. Un seconda città di Illiberi esistente presso gli Aquitani, sembrerebbe dimostrare che i costumi gallici avevano

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