La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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fatto sparire ovunque i roghi funerari dei cacciatori d'orso.

I Celtiberici (Celtibériens) dei Pirenei-Orientali si sono in seguito dedicati a tutt'altra professione che quella di cacciare il grande orso delle caverne. Si sono impegnati in diverse attività ed hanno meritato, gli uni il nome di Sordi (Sordes), gli altri quello di Sardani (Sardans). Questi ultimi abitavano le coste e costruivano le loro case vicino al mare, sui flutti del quale li attirava l'esercizio della pesca. A causa di questa condizione generale, li si è chiamati Sardani, - Sardan, piccolo pesce, sardina -; del resto si sa quanto l'acciuga e la sardina siano abbondanti nelle acque del golfo di Lione. Ruscino, la loro città principale, è lungi dallo smentire la loro professione di pescatori; conferma, infatti, che si accorreva in ressa e si gareggiava per stabilirsi a Ruscino, per poi scendere al mare e tendere delle grandi reti da pesca, - to rush (reuch), venire in folla, - sean (sin), grande rete per la pesca, sciabica (seine).

I Sordi, al contrario, erano stanziati nelle valli e fra le montagne dei Pirenei-Orientali. La loro industria era molto differente di quella dei Sardani; fabbricavano delle armi da guerra, delle spade - sword (sôrd), spada (épée).

Non è soltanto ai tempi arcaici dei

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