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Gli Atacini non prendono dunque il loro nome dal fiume Aude, e se i geografi latini lo chiamano Atax, è unicamente perché le sue acque attraversano il paese degli Atacini. Nei manoscritti del medioevo, l'Aude porta il nome di flumen Aldoe. E' proprio quella la sua vera denominazione: Alda è lo stesso termine che Alder e, in celtico, Alder designa l'ontano (l'aune). Questo tipo di albero cresce spontaneamente sulle due rive dell'Aude, lungo un tragitto di oltre ottanta chilometri e sebbene i proprietari rivieraschi abbiano abbattuto la maggior parte degli ontani, ne restano ancora abbastanza per provare con quale obiettività i nostri antenati avevano chiamato questo fiume Alder.
Il volume delle acque dell'Alder era considerevole, e gli Atacini lo hanno utilizzato per l'industria della fluitazione (radellerie), attività che tende lentamente a sparire, non solo a causa della costruzione di una ferrovia sui bordi dell'Aude, ma soprattutto per l'abbassamento delle acque e gli interramenti formatisi nel letto del fiume.
L'industria della fluitazione, del trasporto dei tronchi da costruzione sulle le acque dell'Alder, è l'origine dei nomi che portano Roquefort-de-Sault ed Espéraza.
Il villaggio di Roquefort, o Roucafort, come pronunciano i suoi abitanti, è localizzato su un altopiano
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