La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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un sensibile sollievo dai loro dolori reumatici.

Esaminando la carta di Rennes-les-Bains, si possono facilmente seguire i contorni disegnati dalle guglie naturali o artificiali. La loro posizione è segnata da punti rossi per i ménirs che ancora esistono, e da linee anch'esse rosse per le creste dove i ménirs sono in maggior parte caduti.

All'entrata del Cromleck, sulla riva destra della Sals, appare una montagna chiamata Cardou: intorno alla cima, iniziano a innalzarsi delle punte naturali, conosciute nel paese sotto il nome di Roko fourkado. Al tempo dei Celti, l'accesso alla gola era probabilmente molto arduo, poiché una lunga barriera di rocce che si immergono nel fiume ne difendeva l'entrata. Inoltre, la ripida china delle pendenze della montagna doveva ispirare un certo timore ai saggi membri del Neimheid, incaricati di dare un nome a questa parte di ambiente dall'aspetto così selvaggio. Così, si saranno domandati come e in che maniera vi si potesse viaggiare in carro, impegnandosi in questo percorso quasi inaccessibile? Hanno lasciato ai loro discendenti il ricordo esatto dei loro pensieri e del loro momentaneo imbarazzo, chiamando questa montagna Cardou, - to cart, viaggiare in

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