La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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laggio, e sulla faccia opposta, un altro scudo, del signore di Rennes, che presenta delle grandi differenze dal primo. È inutile insistere sull'affermazione degli abitanti del paese, in relazione a queste croci greche, perché il nome stesso di Cugulhou fa la luce su questo argomento. Queste rocce sono dei veri ménirs, ma brutti e non presentano la forma ordinaria delle altre pietre erette, to cock, rialzare, raddrizzare, - ugly (eugly), brutto deforme, - to hew (hiou), tagliare -.

A partire da Cugulhou, ricompare uno strato di rocce di arenaria (grès) grossolana, che si dirige verso il ruscello del Carlat. Questo ruscello le cui rive sono scoscese, è pieno di blocchi di pietra che sbarrano il suo corso e formano delle cascate multiple. Sarebbe estremamente difficile aprire una strada carrozzabile che costeggi questo piccolo corso d'acqua; e i nostri antenati manifestarono il loro dispiacere chiamandolo Carlat, - car, carro, - to loath, detestare, avere a ripugnanza -. Costruirono la loro strada seguendo un'altra direzione; questa strada esiste ancora; è lastricata di grosse pietre ed è costeggiata di ménirs, prima di aprirsi sul pianoro delle brughiere. Non è una via romana, bensì una strada celtica, che conduceva gli abitanti della piana fino al centro del cromleck dei Redoni.

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