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contiene tutte le cose ed in esse esiste, non già come una parte della loro essenza o come una fatalità, ma come un creatore è presente nell'essere sul quale opera, e che raggiunge attraverso la sua virtù.
Non bisogna stupirsi troppo che i Celti avessero conoscenze religiose così profonde; essi avevano riportato dall'Oriente gli esatti principi sull'Essere Divino, e così hanno fissato nel suolo, per mezzo di pietre erette, il loro pensiero e il loro credo su Dio, nel quale tutto vive e si muove, su Dio, che dispensa agli uomini attraverso la sua generosa Provvidenza, l'alimento principale del sostentamento corporale, il grano ed il pane. Ecco ciò che indicano i ménirs e i dolmens che concorrono alla formazione dei cerchi di pietra, dei cromlecks.
Nel cromleck di Rennes-les-Bains, si vedono anche comparire due pietre traballanti o roulers. È il segno della potenza di Dio, che giudica e governa le sue creature. Gli uomini non potranno mai sottrarsi a questa autorità divina, sia che essa conceda ricompense sia che eserciti il diritto di una giustizia vendicatrice. Non ha mai sfiorato il pensiero di alcun popolo, negare questo atto di Dio, creatore e governatore delle sue creature: perciò i Celti, essendo di tutti i popoli antichi salvo il popolo
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