La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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veva comunque sofferto di alterazioni negli insegnamenti del Neimheid; è certo che se l'errore fosse venuto dal corpo druidico, la pratica dei sacrifici umani sarebbe rimasta impressa nei nomi celtici come lo furono le altre tradizioni. Anche nei periodi di decadenza, il Neimheid non interruppe la sua opera, imponendo nuove denominazioni in rapporto alle conoscenze o anche agli errori introdotti dagli stranieri, nondimeno il collegio dei saggi, ispirandosi alle vere tradizioni, si rifiutò di trascrivere questi abominevoli sacrilegi nei nomi della terra gallica. Abbiamo ricercato inutilmente nella composizione di tutte le parole celtiche che ci è stato possibile conoscere, una prova verosimile, una qualsiasi possibilità circa la veridicità dei racconti di Cesare sui sacrifici umani nelle Gallie; ma i nostri tentativi infruttuosi ci persuadono che il Neimheid non ha lasciato ai posteri alcun ricordo di queste odiose pratiche, che forse non esistevano, o che erano fondate su un errore popolare e non certo su verità possedute e trasmesse nella loro integrità.

Il supplizio comune riservato ai criminali è trascritto sul suolo celtico, e noi lo ritroviamo nel termine Fangallots, che designa un terreno sito a Rennes-les-Bains, nel dirupo scosceso

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