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produrre delle scintille ed accendere il fuoco. E' in nostro possesso una selce di quattordici centimetri di lunghezza per tre centimetri di larghezza, che presenta numerose dentellature sui bordi, trovata nel terreno di Haummoor, nella zona vicino ad una vecchia casa gallica. Non è quella, secondo noi, una pietra di Trou.
Non essendo le pietre levigate di giada reperibili ovunque, é assai probabile che l'idea religiosa legata alla pietra di Trou sia insita anche nella semplice selce tagliata che, da parte sua, avrebbe anch'essa rappresentato allo spirito le credenze religiose fondamentali. Questo pensiero ci viene suggerito dalla scoperta a Pressigny-le-Grand, dipartimento di Indre-et-Loire, di un centro per la lavorazione delle selci. Questa scoperta è dovuta al dottor Léveillé, medico del luogo (1).
"A dire il vero, scrive M. Louis Figuier, è meno un centro di fabbricazione che un insieme di laboratori diffusi in tutta la regione circonvicina di Pressigny.
All'epoca di questa scoperta, nel 1864, le selci si trovavano a migliaia sulla superficie del suolo, nello spessore dello strato vegetale, su una superficie di cinque o sei ettari.
(1) M. Louis Figuier, L'Uomo primitivo
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