La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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Mosé, ed anche in qualcun altro dei libri degli Ebrei.

È ora necessario osservare che il soggiorno prolungato degli Ebrei a Babilonia in seguito alla cattività aveva esercitato un'influenza disastrosa sul loro linguaggio. Un numero considerevole di espressioni caldee si erano introdotte nella lingua ebraica, che ne risultò notevolmente sfigurata. Dopo la cattività, Esdra, l'esperto dottore nella legge di Mosé, nel dedicarsi ad istruire il popolo sulla legge del Signore, cambiò gli antichi caratteri della scrittura ebraica e sostituì loro i caratteri caldei, per rendere la lettura della Sacre Scritture più facile ai Giudei, già abituati a questi caratteri. Egli fu dunque costretto non solo a trascrivere le Sacre Scritture nei caratteri conosciuti dal popolo, ma anche a tradurre il vecchio linguaggio puramente ebraico, che la maggior parte dei Giudei non comprendeva più, nella lingua parlata in quel momento e composta da una mescolanza di ebraico e di caldeo. Quel che dimostra la necessità assoluta di questa traduzione fatta da Esdra, è la difficoltà insormontabile provata dallo storico Giuseppe Flavio, allorché cercò di interpretare i nomi propri ebraici nel linguaggio ebraico-caldeo: essi resistettero facilmente a tutti gli sforzi della sua perspicacia.

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