La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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dell'uomo: "Facciamo, dice il Signore, l'uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza" (1).

Dopo la disobbedienza e la caduta di Adamo ed Eva, il Noi (Nous) è ancora descritto in queste parole, marcate da un'ironia salutare e vendicatrice, che Dio invia loro: "Ecco Adamo diventato come uno di Noi, conoscendo egli il bene e il male" (2) una terza volta il Noi divino è accentuato dall'arresto portato contro l'orgoglio degli uomini e seguito dalla dispersione completa della famiglia umana attraverso la confusione del linguaggio primitivo: "Venite dunque, dice l'Onnipotente, scendiamo in questo luogo, e confondiamo talmente il loro linguaggio, che non si intendano più gli uni con gli altri" (3).

Abbiamo scritto il nome di Jehova per mezzo delle lettere i, he, u, i, sebbene il testo ebraico riporti i, he, u, he. Cornelius a Lapide riferisce a questo soggetto la formula adoperata dai Giudei quando li si costringe a prestare giuramento; per non pronunciare il nome divino e sacro, si esprimono così: "Giuro per i, he, u, i," e queste lettere, aggiunge lo stesso Cornelius, formano il vero nome di Jéhova. La differenza evidenziata dalla quarta lettera sembra a prima vista molto

(1) Genesi 1, 26
(2) Genesi 3, 22
(3) Genesi 11, 7

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