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espressione molto frequente nei libri santi che designa la morte ed il sepolcro; è l'espressione inferi (les enfers), mentre il luogo del supplizio dei reietti e dei dannati è l'infernus; ed è nel primo senso che Davide, prossimo a morire, raccomandò a Salomone, suo figlio, di punire Joab per i suoi crimini: "Voi agirete,egli dice, nei suoi confronti, secondo la vostra saggezza; e non permetterete che dopo essere invecchiato nell'impunità del suo crimine, egli scenda in pace nel sepolcro; et non deduces canitiem ejus ad inferos" (1).
Abele prospetta la prima immagine della morte con l'efferato crimine di suo fratello maggiore, - to ape (épe), imitare, presentare l'immagine di..., hell, inferi. - Il termine ebel o épel verrebbe così applicato al secondo figlio di Adamo solamente dopo il fratricidio di Caino, e l'aver chiamato il loro figlio con una tale espressione ha dovuto, durante lunghi anni, ravvivare nell'anima dei suoi infelici genitori il dolore per la sua perdita.
Ci siamo legati a questa interpretazione in seguito al senso datogli da Giuseppe: tuttavia, così come i primi uomini erano spesso conosciuti con parecchi nomi che presentano dei significati differenti, crediamo di po-
(1) III libro dei Re 2, 6.
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