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ter spiegare in altro modo il nome di Abele, conservando con rigore la pronuncia data dalle Sacre Scritture.
È indubbio, per ogni spirito accorto, che Adamo aveva ricevuto da Dio le indicazioni più preziose, non solo su verità religiose, ma anche sulle attività umane necessarie allo stato sociale, così Adamo trasmetteva ai suoi figli la scienza religiosa e, allo stesso tempo, i principi delle arti industriali."Essendo il mondo stato creato dalla Provvidenza, diceva Origène da Celso, occorre necessariamente che il genere umano sia stato messo, agli inizi, sotto la tutela di certi spiriti superiori, e che allora Dio si sia manifestato agli uomini. È quello che anche le Sacre Scritture attestano... ed egli infatti conveniva che, agli albori del mondo, la specie umana ricevette degli aiuti straordinari, finché l'invenzione delle arti l'avesse messa in condizioni di tutelarsi da sola e di non avere più bisogno dell'intervento divino" (1).
Abele era pastore; offriva a Dio dei sacrifici, scegliendo a questo scopo gli agnelli i più belli e più grassi del suo gregge, ed il Signore guardava con favore alle sue offerte (2).
(1) Serate di San Pietroburgo, 2° colloquio, nota VI
(2) Genesi 4, 2-4.
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