La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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Gomer, figlio maggiore di Japheth, doveva presentare questa marca distintiva dell'occhio chiaro, poiché è stato proclamato il vero erede, - to come,(keume), diventare, - heir (ér), erede. Non si trattava qui dei favori basilari conferiti dal diritto di primogenitura, cioè permettere all'erede ordinario, al figlio maggiore, di offrire sacrifici a Dio, di comandare sui suoi fratelli e di conservare i beni paterni; perché questi diritti appartenevano ai maggiori di tutte le famiglie. Questo termine di erede si applicava piuttosto alle qualità fisiche notate in Gomer e trasmesse alla sua discendenza che forma l'immensa famiglia celtica.

Gli uomini si erano ormai moltiplicati dopo il diluvio: "Non vi era allora che una lingua ed un stesso modo di parlare per tutti gli uomini". Obbligati che furono ad allargarsi in seguito al loro veloce incremento, dissero: "Venite, facciamoci una città ed una torre la cui cima arrivi fino al cielo: e rendiamo celebre il nostro nome, prima di disperderci sulla terra" (1).

Tennero questo orgoglioso discorso nelle pianure di Sennaar, e si misero all'opera, servendosi di mattoni al posto di pietre e di bitume a guisa di cemento.

(1) Genesi 11, 4

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