La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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deserti dell'Africa; solo il cammello era in grado di percorrere queste vaste solitudini, grazie alla sua estrema sobrietà ed alla disposizione singolare del suo stomaco che racchiude una sacca riempita d'acqua (1), costituente un'ammirevole riserva che gli permette di trascorrere parecchi giorni senza bere. I cammelli sono molto numerosi nell'Ovest africano ed i Mori li guardano, a ragione, come la ricchezza principale di una famiglia. Gli antichi Libici e Gaetuli conoscevano molto bene la ragione della sobrietà del cammello e della facilità con la quale viaggia per lunghi giorni, senza fermarsi ad una sorgente per acquietare la sete; quindi essi lo preferivano al cavallo per avventurarsi nel mezzo dei deserti. Questo impiego ordinario del cammello nei viaggi, e la cognizione della sacca piena di acqua contenuta nello stomaco di questo utile animale è la causa del nome di Moro, dato ai Libici mischiati agli Armeni e ai Mèdi dell'ovest africano, - maw (mâu) pancia, gozzo (jabot), - to wear (ouér), adoperare, avere su in uso. - L'espressione maw (mâu) designa bene il cammello, poiché nella lingua dei Tectosagi, una stoffa fatta di pelo di cammello si chiama mohair.

Sallustio, adottando la credenza degli Africani, fa morire Ercole in Spagna, e immagina che i suoi guer-

(1) Daubenton. Cuvier.

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