La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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rieri, abbandonando l'Iberia, passassero in terra d'Africa. Per quanto ci riguarda, cercheremo di appoggiarci su certi fatti raccontati dalla mitologia che, malgrado i suoi accessi di fantasia, lascerà filtrare qualche chiarore su questo punto storico. Per essa, la Mauritania era il giardino delle Esperidi (Hespérides) che racchiude gli alberi dalle mele d'oro. Un drago a cento teste era preposto alla loro custodia e, con gli occhi aperti senza sosta sui preziosi frutti, emetteva degli orrendi sibili. Ercole aveva promesso ad Euristeo, re di Micene, di portargli le mele d'oro del giardino delle Esperidi. Si spostò in Mauritania, fra gli Atlantidi, uccise il drago e, impossessandosi delle mele d'oro, ritornò trionfante ad offrirle a Euristeo.

Cambiando il nome dell'eroe di questa storia, il racconto di Sallustio appare illuminante per la luce della fedele verità. La nazione Gallica è rappresentata qui da Ercole, e la mitologia stessa ci svela il filo conduttore, dicendo che Galate, guerriero famoso per le sue prodezze e le sue virtù, ed anche re dei Galli, era figlio di Ercole. Ci suggerisce dunque che Ercole, vale a dire l'eroica famiglia gallica, simile ad una marea crescente e impetuosa, dopo avere inondato l'Europa, ha raggiunto il cuore della Spagna, e ha visto il suo smisurato fiotto spegnersi

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