i viaggi e le lettere prefirmate (1892)
Forse non tutta la ricchezza rinvenuta sotto il pavimento della chiesa era costituita da denaro contante: oggetti di culto e monili preziosi potevano essere convertiti in moneta corrente se venduti con discrezione in qualche città sufficientemente lontana da Rennes-le-Château. È forse questo il motivo che spinge Saunière ad allontanarsi in più occasioni dal paese per recarsi a Perpignan e Carcassonne. Per non dar troppo nell’occhio, specie con le più alte cariche ecclesiastiche, elabora un piccolo stratagemma col quale nascondere i suoi spostamenti: prepara, infatti, una serie di lettere prefirmate da spedire a chi gli scrive quando lui si trova fuori paese. Le lettere si presentano così:
Rennes-le-Château, Aude
Costretto a partire per far visita ad un mio confratello, mi limito, per ora, a segnalarvi che ho ricevuto la vostra lettera e vi ringrazio.
Rispettosi saluti,
Bérenger Saunière, sacerdote.
Per le varie cariche ecclesiastiche (il vescovo, il cancelliere vescovile, il vicario generale) il curato prepara tante lettere dallo stile diverso: è Marie ad inviarle a chi gli scrive quando lui si trova in trasferta. Gli unici ad accorgersi dell’effettiva assenza del parroco sono gli abitanti di Rennes-le-Château, che iniziano a fare ipotesi sulle destinazioni di tali viaggi: si fa il nome della vicina Spagna, ma anche della remota Parigi. Non esiste comunque alcuna prova che davvero si sia spinto così lontano: le destinazioni più probabili sono Carcassonne e Perpignan. La prima potrebbe essere stata raggiunta per effettuare qualche studio nella grande biblioteca cittadina1.
La seconda "per tentare di vendere qualcuno dei suoi reperti […] Pur relativamente vicina, era una città che gli poteva offrire un certo anonimato"2.
Diversi anni dopo, il 3 maggio 1911, in una lettera a Marie il sacerdote citerà esplicitamente lo stratagemma delle lettere prestampate3:
Sono anche molto soddisfatto delle altre lettere che hai ricevuto e alle quali, come avviso di ricevimento, hai risposto con una delle lettere preparate prima della mia partenza. Non devi fare altro che continuare così.
1. Claire Corbu, Antoine Captier, L’héritage de l’Abbé Saunière, Bélisane, Nizza 1995, p. 86.
2. Bedu, 2002, p. 54.
3. Patrick Mensior, L’Extraordinaire Secret des Prètres de Rennes-le-Château, Les 3 Spirales, 2003, p. 46.
| precedente | successivo |
Il materiale è distribuito con Licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0