l’ampliamento della chiesa di santa maria e la nuova dedica
A questi anni risalirebbero anche alcuni lavori di ampliamento della vecchia cappella di Santa Maria cui vennero aggiunte tre arcate. Fu necessario innalzare un nuovo muro sul lato ovest contro cui si costruirà qualche anno più tardi il presbiterio. Per l’occasione si eresse anche il campanile1.
Aspetto e planimetria della chiesa dopo l’ampliamento
Risparmiata dalla distruzione del forte cui era annessa, la cappella cambiò intestazione e fu dedicata a Santa Maria Maddalena2.
La tradizione voleva che, dopo la morte di Cristo, la santa fosse sbarcata nel sud della Francia in fuga dalla Palestina; versioni diverse della storia citano il paese di Les Saintes Maries de la Mer e la città di Marsiglia, presso cui avrebbe predicato per trent’anni, terminando i suoi giorni in preghiera penitente presso una grotta poco distante, la Sainte-Baume. Qui viene ancora oggi venerato un cranio attribuito alla santa. La scelta di Maria Maddalena per la chiesa di Redda è dunque da attribuirsi ad una tradizione molto consolidata nella Francia meridionale.
1. Bruno De Monts, Bérenger Saunière curé a Rennes-le-Château, Bélisane, Nizza 1989, p. 13.
2. In Louis Fédié, Le Comté de Razès et le diocèse d’Alet, 1880 (primo capitolo riprodotto in Louis Fédié, Rhedae: la Cité des Chariots, Rennes-le-Château: Terre de Rhedae, 1994 ora nella traduzione italiana di Roberto Gramolini in Indagini su Rennes-le-Château 13 (2007), pp. 631-647), p. 66 si parla in effetti di due chiese, l’una dedicata a San Pietro, l’altra a Santa Maria Maddalena.
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