RIVISTA

NUMERO 10 • marzo 2007

Mariano Tomatis Antoniono

Editoriale

Gérard de Sède

Orrore a Coustaussa

Il racconto dell’omicidio di don Antoine Gélis

Mariano Tomatis Antoniono, Alessandro Lorenzoni

Indagini sul delitto di don Antoine Gélis

Ricostruzione cronologica del macabro omicidio di Coustaussa

Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre 1897 viene assassinato don Antoine Gélis, parroco di Coustaussa. Si occupa delle indagini dapprima la gendarmerie, poi il giudice Jean-Pierre Pugens e infine il giudice Jean Raymond. L’autopsia conferma la morte violenta e gli indizi raccolti fanno supporre che il movente non fosse il furto; le indagini sulla cartina di sigaretta con la scritta “viva Angelina” ritrovata accanto al cadavere si rivelano infruttuose. La scoperta di un vasto giro di denaro intorno alla vittima e il sospetto che suo nipote potesse avere il movente per ucciderlo per sottrarne il testamento portano all’incriminazione del cinquantenne Joseph Pagés, scagionato dalle accuse soltanto nell’agosto 1898. Secondo le attuali voci di paese, l’assassino stato sarebbe un giovane sulla cui identità si è deciso di tacere.

Gianluca Majocchi

L’omicidio dell’abbé Gélis: un’indagine italiana

Qualche ipotesi derivante dallo studio dei rapporti di polizia e medico-legali

In occasione della traduzione italiana dell’intera documentazione relativa alle indagini dell’omicidio Gélis sono stati rilevati vari problemi: la posizione del cadavere cambia nella relazione del giudice Pugens e in quella del giudice Raymond e l’autopsia è stata effettuata in modo superficiale per l’assenza del medico specializzato Caillens. Nonostante ciò, alcuni dettagli raccolti nei verbali di polizia e nell’autopsia consentono di ricostruire con precisione la sequenza dei colpi inferti al sacerdote - tutti con la stessa molla da camino, impugnata in punti diversi - e di ipotizzare un’ora per il delitto tra le 3 e le 5 del mattino. Nonostante sia possibile definire la procedura delittuosa con meticolosità, ciò non è sufficiente per fare il nome dell’assassino - noto da anni a Coustaussa ma tenuto segreto in rispetto dei suoi discendenti.

Anonimo

Assassinio di un curato

Tratto da Le Courrier de l’Aude di mercoledì 3 novembre 1897

Anonimo

L’abbé Gélis, parroco di Coustaussa

Necrologio da La Semaine Religieuse de Carcassonne del 12 novembre 1897

Jean Vial, Emile Blanque

Rapporto della Gendarmerie Nationale sul sopralluogo a Coustaussa in seguito all’omicidio Gélis (1 novembre 1897)

Jean Pierre Pugens

Verbale di constatazione del Giudice di Pace di Couiza a Coustaussa in seguito all’omicidio Gélis (1 novembre 1897)

Jean Raymond

Verbale di trasferta del Giudice Istruttore della Provincia di Limoux a Coustaussa in seguito all’omicidio Gélis (1 novembre 1897)

Mariano Tomatis Antoniono

Come nasce una copertina di Indagini su Rennes-le-Château

Un esempio tratto dal numero 10 della rivista

Marie Christine Lignon

Enquetes sur Rennes-le-Château 10

 

Questa rivista si ispira alle parole di Louis Pauwels e Jacques Bergier: "È per difetto di fantasia che letterati e artisti cercano il fantastico fuori della realtà, delle nuvole. Non ne ricavano che un sottoprodotto. Il fantastico, come le altre materie preziose, deve essere estratto dalle viscere della terra, dal reale. E la fantasia autentica è ben altra cosa che una fuga verso l'irreale".

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