RIVISTA

NUMERO 21 • febbraio 2008

Mariano Tomatis Antoniono

Editoriale

Il mito wikipedizzato

Georges Cagger

Appunti su Rennes-le-Château

Tratto dai Cahiers d'etudes Cathares (1982)

Mariano Tomatis Antoniono

Il nome di Bigou sulla lapide di Marie de Nègre

Sabina Marineo

I tesori di Rennes-le-Château e il periodo Corbu

I primi passi del mito tra gli Anni Cinquanta e Sessanta

Con la morte di Marie Denarnaud nel 1953 l’albergatore Noël Corbu (1912-1968) diede il via alla mitologia di Rennes-le-Château con l’incisione di un nastro magnetico in cui si avanzavano le prime ipotesi sulla natura del tesoro di Bérenger Saunière. Corbu effettuò anche alcuni scavi insieme al dottor Malacan e a René Descadeillas (1909-1986), trovando un teschio dietro l’altare della chiesa e tre scheletri. Negli stessi anni la collina venne raggiunta da diversi cercatori di tesori; i più celebri furono Robert Charroux (1909-1978), Jacques Cholet (1911-1985) e Rolland Domergue. Intanto in Svizzera Pierre Plantard (1920-2000) fondava il Priorato di Sion, che solo dal 1965 in avanti si legherà alle vicende di Rennes-le-Château. Il periodo Corbu costituisce, evidentemente, il momento chiave nella genesi della leggenda del villaggio francese.

Mariano Tomatis Antoniono

Analisi completa della Grande Pergamena di Rennes-le-Château

La realizzazione della Grande Pergamena di Rennes-le-Château ha richiesto l’uso di quattro elementi fondamentali: la tavola XXII di Pierres Gravées du Languedoc (libretto attribuito ad Eugène Stüblein), un’illustrazione tratta da un articolo di Elie Tisseyre pubblicato nel 1906 nel Bulletin de la Société d’Etudes Scientifique de l’Aude, il percorso del cavallo sulla scacchiera proposto da Eulero nel 1759 e la versione della Vulgata proposta per la prima volta nel 1889 da John Wordsworth e Henry Julian White nel Novum Testamentum Latine Secundum Editionem Sancti Hieronymi. Viene qui proposta nei dettagli la procedura di realizzazione della Grande Pergamena a partire da questi quattro testi; l’analisi dettagliata mette in luce svariati errori di realizzazione commessi dal suo autore.

Albert Salamon

La favolosa scoperta del curato miliardario di Rennes-le-Château

La Dépêche du Midi (12 gennaio 1956)

Albert Salamon

La favolosa scoperta del curato miliardario di Rennes-le-Château

La Dépêche du Midi (13 gennaio 1956)

Albert Salamon

La favolosa scoperta del curato miliardario di Rennes-le-Château

La Dépêche du Midi (14 gennaio 1956)

Anonimo

Scheda di deposito de Le Serpent Rouge (15 febbraio 1967)

Documento compilato presso la Biblioteca Nazionale di Francia

Anonimo

Certificato di morte di Louis Georges Saint-Maxent (1909-1967)

Uno dei tre autori de Le Serpent Rouge

Anonimo

Certificato di morte di Gustave Eugène Dekoker (1898-1967)

Uno dei tre autori de Le Serpent Rouge

Anonimo

Certificato di morte di Pierre Antoine Maurice Feugére (1921-1967)

Uno dei tre autori de Le Serpent Rouge

Mariano Tomatis Antoniono

Introduzione a Il simbolismo della scacchiera

Il primo riferimento fornito da Plantard al percorso del cavallo

Pablo Norberto

Il simbolismo della scacchiera

M.Sangia

L’affare Dubosc

Lucia Zemiti

La rivolta dei vignerons del 1907

Ottocentomila persone in piazza, guidate da un viticoltore dell’Aude

Lucia Zemiti

Les Contes de Mammaoca XVI

Domenico Migliaccio

Plantaleph e Norbeth

L'écriture D.M.

Marie Christine Lignon

Enquêtes sur Rennes-le-Château 21

 

Questa rivista si ispira alle parole di Louis Pauwels e Jacques Bergier: "È per difetto di fantasia che letterati e artisti cercano il fantastico fuori della realtà, delle nuvole. Non ne ricavano che un sottoprodotto. Il fantastico, come le altre materie preziose, deve essere estratto dalle viscere della terra, dal reale. E la fantasia autentica è ben altra cosa che una fuga verso l'irreale".

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