RIVISTA

NUMERO 9 • febbraio 2007

Mariano Tomatis Antoniono

Editoriale

Quando ti imbatti in un tesoro…

Mariano Tomatis Antoniono

I tesori perduti: il mistero di Rennes-le-Château

Introduzione al capitolo di John Wright

John Wright

Il mistero di Rennes-le-Château (1988)

Mariano Tomatis Antoniono

Il tableau del papa a Rennes-les-Bains

Il quadro mai venuto alla luce che indicava la Linea del 17 gennaio

Nel 1982 J.-P.Deloux e J.Brétigny propongono la riproduzione di un quadro che sarebbe stato custodito nella chiesa di Rennes-les-Bains, in cui si riconosce un pontefice di fronte a due sacerdoti; sullo sfondo sono visibili una croce tombale, la chiesa di Rennes-les-Bains e una montagna. Secondo i due autori, sarebbe un indizio lasciato da don Henri Boudet lungo un tragitto che conduce al Cap-de-l’Homme, dove venne trovato un menhir che rappresentava - secondo Pierre Plantard - la testa di re Dagoberto. Seppure l’allineamento geografico suggerito sia realmente constatabile sul terreno, nessuno ha mai visto dal vivo il quadro, probabilmente mai esistito se non nella riproduzione affidata ai due scrittori da Plantard in persona, che voleva suggerire ulteriori collegamenti tra la mitologia merovingia e la figura di Henri Boudet.

Sabina Marineo

Il Midi del Tempio

La presenza dei Cavalieri Templari nella regione dell'Aude

Per studiare la presenza dei Templari nella regione di Rennes-le-Château bisogna rivolgere l’attenzione sul ruolo politico che la Spagna ebbe sulla Linguadoca: sin dal 1131 i Templari ricevettero nell’area diverse donazioni dagli spagnoli, che con il tempo divennero una vera e propria rete di possedimenti. Alla fine del XIII sec. le due case madri nel Roussillon erano a Mas Déu e Perpignan, poco a sud delle due Rennes; i due nuclei svolgevano, per la Spagna, la stessa funzione di Parigi per la Francia settentrionale. Grazie all’appoggio spagnolo il processo ai Templari del 1307 non fu altrettanto drammatico come altrove: nessuno fu torturato, e la confisca dei beni non toccò il nucleo del loro tesoro, scomparso dalla commenda di Perpignan. Secondo un aneddoto riportato da René Mazières, i beni furono nascosti nei pressi della fortezza del Bézu.

Domenico Migliaccio

Corbu, l'oste dal cuore bello

Introduzione a Il tesoro di Rennes-le-Château

Noël Corbu

Il tesoro di Rennes-le-Château

Testo comprendente qualche verità e probabilmente molta tradizione orale

Anonimo

Il potere e la morte

Mariano Tomatis Antoniono

Il tableau di Rennes-les-Bains e il Cap-de-l'Homme

Ricostruzione dello strano collage di QXLBGRA

Gérard Dutriat

Messaggio postumo del rev. Jean Jacques Henri Boudet di Rennes-les-Bains dal 1872 al 1914

Anonimo

Il buon re Dagoberto

Le 22 ottave che aprono i capitoli del romanzo Circuit

Lucia Zemiti

Les Contes de Mammaoca VIII

Marie Christine Lignon

Enquetes sur Rennes-le-Château 9

 

Questa rivista si ispira alle parole di Louis Pauwels e Jacques Bergier: "È per difetto di fantasia che letterati e artisti cercano il fantastico fuori della realtà, delle nuvole. Non ne ricavano che un sottoprodotto. Il fantastico, come le altre materie preziose, deve essere estratto dalle viscere della terra, dal reale. E la fantasia autentica è ben altra cosa che una fuga verso l'irreale".

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