Guida storica all’enigma di Rennes-le-Château

La nascita di Saunière e la visita di De la Bouillerie

L’Assemblea Nazionale proclama la Seconda Repubblica. Luigi Napoleone Bonaparte (1808-1873) vince le elezioni del dicembre 1848 e, quattro anni dopo, con un colpo di stato diventa Imperatore di Francia, dando il via al "Secondo Impero" francese. Siamo nel 1852.

L’11 aprile dello stesso anno, in un piccolo paese nella regione dell’Aude, Montazels, nasce François Bérenger Saunière. Figlio di Joseph (1823-1895) e Marie Hugues (1833-1909), è il secondogenito di undici fratelli (sei maschi e cinque femmine1). Ben quattro di loro non vivranno più di un anno, tra cui il primogenito François Fulgente (1850); per questo motivo, Bérenger sarà sempre considerato il primogenito.

I vari atti di nascita degli undici bambini ci consentono di ricostruire con precisione le attività del padre Joseph: nel 1852 è "proprietario a Montazels"; tre anni dopo è sindaco del paese e nel 1858 è anche "agricoltore" – in effetti diresse per diversi anni il mulino del castello. L’anno successivo è "amministratore del Castello": si tratta del castello di Montazels, all’epoca di proprietà del marchese di Cazemajou. Nel 1876 è ancora sindaco di Montazels.

Questi incarichi garantiscono alla famiglia una vita abbastanza agiata: lo dimostra il fatto che Joseph riuscirà a finanziare gli studi dei figli maschi in un periodo in cui lo stato non concedeva alcun aiuto economico per l’educazione2.

L’ingegner Bary racconterà che il piccolo Bérenger trascorreva le vacanze estive riunendo intorno a sé i bambini di Montazels coinvolgendoli nelle sue passeggiate e nelle sue esplorazioni dei dintorni: "Aveva incontestate qualità di leader. Ogni volta che gli era possibile, portava con sé la sua compagnia fino in cima alla collina di Rennes"3.

Nel 1856 il vescovo di Carcassonne, Monsignor François Alexandre Marie Roullet de la Bouillerie (1810-1882) annuncia una visita pastorale a Rennes. Il 12 febbraio viene installata una Via Crucis in legno, forse proprio in vista dell’evento. Il 2 settembre Monsignor de la Bouillerie viene accolto da don Pons, che compila un questionario sullo stato della parrocchia e degli edifici annessi4.

Secondo il resoconto fornito, il presbiterio, per quanto riguarda gli interni e il tetto, è in pessimo stato. L’appezzamento di terra antistante "non si può neppure chiamare giardino, ridotto com’è ad un pezzetto di terra completamente arida"5. Le due campane sono tornate al loro posto e si trovano in buono stato.

Il parroco registra la presenza di due altari: quello principale (ancora in buono stato, sebbene la sua tavola di pietra sia un po’ danneggiata in un angolo) e quello laterale, dedicato alla Vergine Maria6.

Sempre secondo la relazione, all’interno degli altari sono custodite reliquie7. I fonti battesimali, il confessionale e la Via Crucis si trovano in buone condizioni.

Il parroco si lamenta delle esigue dimensioni della chiesa, ammettendo che la tribuna appena costruita "lascia a desiderare"8. A proposito della sacrestia che si trova nell’abside, Pons segnala il problema dell’umidità. Anche il cimitero è in pessime condizioni.

In seguito alla visita, il vescovo fa stilare un resoconto sulle condizioni della chiesa, indicando in alcuni punti i lavori da eseguire quanto prima. Tra questi, la sostituzione del pulpito in pessimo stato, il restauro dell’altare, lo spostamento della sacrestia in luogo più ampio e un vasto lavoro di ristrutturazione del presbiterio.

1. Nell’ordine François Fulgente (nato e morto nel 1850), Jean Marie Alfred (1855-1905), Rosalie Marie Thérèze (nata e morta nel 1858), Victor Barthélémy (1859-1860), Bathilde Joséphine Genevieve (1861), Martial Silvestre Adrien (1863), Rose Marie Adeline (1867), Anne Marie Léonie (nata e morta nel 1870), Joseph Marie Daniel (1872-1895) e Louise Thérèze (1876).
2. Pierre Jarnac, Histoire du Trésor de Rennes-le-Château, Bélisane, Nizza 1985, p. 125.
3. Jarnac 1985, p. 126.
4. "Visite pastorale faite par Monseigneur De La Bouillerie dans la Paroisse de Rennes", 1856 (ora in Patrick Mensior, Parle-moi de Rennes-le-Château, 1 (marzo 2004), pp. 24-32).
5. "Visite pastorale faite par Monseigneur De La Bouillerie dans la Paroisse de Rennes", 1856, p. 3 (ora in Mensior 2004, p. 25).
6. La definizione Autel de la Vierge compare nel "Procès-Verbal de la Visite [pastorale faite par Monseigneur Leuillieux dans la Paroisse Rennes-le-Château]", 1876 (ora in Mensior 2004, p. 53).
7. "Visite pastorale faite par Monseigneur De La Bouillerie dans la Paroisse de Rennes", 1856, p. 3 (ora in Mensior 2004, p. 26).
8. "Visite pastorale faite par Monseigneur De La Bouillerie dans la Paroisse de Rennes", 1856, p. 4 (ora in Mensior 2004, p. 26).

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8. La nascita della Settimania

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13. Ci fu un Sigeberto IV?

14. Dagli Arabi ai Franchi: nascita della contea del Razès

15. Fondazione della cappella di Santa Maria

16. Consacrazione della cappella di Santa Maria

17. L’attacco aragonese e la crociata contro gli Albigesi

18. La ricostruzione del castello e di una seconda chiesa

19. L’ampliamento della chiesa di Santa Maria e la nuova dedica

20. La peste e l’attacco aragonese

21. L’unione con i d’Hautpoul e le guerre di religione

22. La cripta dei Signori d’Hautpoul

23. Il testamento "da leggere"

24. La morte di Marie de Négre e la fuga di Antoine Bigou

25. I restauri più urgenti e le due ispezioni

26. La nascita di Saunière e la visita di De la Bouillerie

27. Il "Secondo Impero" e la visita di Monsignor Leuillieux

28. La nuova sacrestia (1881-1883)

29. L’ispezione del Vicario Generale

30. L’arrivo di Saunière a Rennes-le-Château (1885)

31. Le elezioni legislative e l’esilio a Narbonne (1885-1886)

32. Il dono della contessa di Chambord (1886)

33. La ripavimentazione (1887)

34. La sostituzione delle vetrate (1887)

35. Il nuovo altare e il bassorilievo della Maddalena (1887)

36. Il primo ritrovamento (1887)

37. La Dalle des Chevaliers e il secondo altare (1887)

38. Il gruzzolo sotto l’altare della Vergine (1887)

39. Gli ultimi lavori prima della visita vescovile (1887)

40. La visita di monsignor Billard (1889)

41. La vecchia zia e la famiglia Dénarnaud (1889)

42. Il servizio ad Antugnac (1890)

43. Lo stratagemma degli scavi (1891)

44. La Madonna di Lourdes (1891)

45. Il pellegrinaggio a Puivert (1891)

46. La scoperta del sepolcro (1891)

47. Il secret di Saunière e il secret di Cros

48. La morte di Boulanger e i primi lavori nel cimitero (1891)

49. Il nuovo pulpito (1891)

50. Il bassorilievo all’ingresso della chiesa (1891)

51. La grotta di Lourdes (1891-1892)

52. Gli screzi con Alexandrine Marre Dénarnaud (1892)

53. I viaggi e le lettere prefirmate (1892)

54. La vendita delle messe (1892)

55. Il confessionale e la leggenda di Ignace Paris (1893)

56. L’inizio del traffico di messe (1893-1894)

57. I lavori nel giardino (1894)

58. I lavori nel cimitero (1895)

59. L’incendio nel giorno della Festa Nazionale (1895)

60. La contabilità del gennaio 1896

61. I lavori nel presbiterio (1896)

62. Il contratto con Giscard di Toulouse (1896)

63. I lavori nella chiesa e sulla piazzetta (1897)

64. Le decorazioni della chiesa (1897)

65. Il bassorilievo "Venez tous à moi" (1897)

66. Il demone e l’acquasantiera (1897)

67. La Via Crucis (1897)

68. Il fonte battesimale (1897)

69. Le statue e il GRAAL (1897)

70. La visita del vescovo Billard (1897)

71. Il calvario (1897)

72. La stanzetta segreta (1897)

73. Gli ultimi acquisti (1897-1898)

74. Un resoconto delle spese (1885-1898)

75. I conflitti con la famiglia (1897)

76. I viaggi a Lione e i presunti interessi per la fotografia (1897)

77. Il Personnat rifiutato (1899)

78. La concessione perpetua nel cimitero (1900)

79. Il grande progetto di Saunière

80. I lavori di costruzione (1899-1906)

81. La Tour Magdala

82. Villa Bethania

83. Il gruppo di lavoro

84. Un resoconto delle spese

85. I richiami di monsignor Billard (1901)

86. L’andamento economico

87. I richiami di monsignor Beuvain de Beauséjour (1903-1904)

88. La morte di Alfred Saunière (1905)

89. La legge di separazione tra Stato e Chiesa (1905)

90. La prima visita della S.E.S.A. (1905)

91. La lettera di Mathilde (1906)

92. Il primo testamento (1906)

93. Altri lavori di decorazione (1906-1908)

94. La seconda visita della S.E.S.A. (1908)

95. Il trasferimento a Coustouge e le dimissioni (1909)

96. La prima convocazione dal Vescovo (1909)

97. La nomina di don Marty e la violazione del divieto (1909)

98. Le due citazioni in tribunale (1910)

99. La condanna in contumacia e l’annullamento (1910)

100. Il questionario (1910)

101. Il memoriale (1910)

102. Il testo di difesa (1910)

103. La condanna (1910)

104. I tentativi di ricorso (1910-1911)

105. Il resoconto contabile (1911)

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