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I LAVORI NELLA CHIESA E SULLA PIAZZETTA (1897)
Sin dai primi giorni del 1897 Rennes-le-Château viene raggiunta da numerosi operai che lavoreranno senza sosta alle ultime opere di restauro della chiesa e di decorazione degli esterni. In chiesa viene realizzato un secondo muro che si sovrappone al primo, e le antiche pietre spariscono sotto uno spesso strato di intonaco. Anche la volta viene del tutto rivestita. Per ricostruire le fasi dei lavori è necessario far riferimento alle nove fatture dell'epoca rimaste.
È probabilmente di questi giorni la rimozione di una grossa croce che si trovava al centro del cimitero (1).
Il 6 febbraio 1897 Charles Dénarnaud di Alet-les-Bains erige un calvario composto da una struttura circolare sormontata da una croce (la stessa?) al centro del giardinetto di fronte all'ingresso della chiesa, rivolta verso la statua della Madonna di Lourdes Fatt. 46 Fatt. 49 (2).
Il calvario eretto nel 1897
Due giorni dopo vengono installate nella chiesa sei cassette per l'elemosina al costo di 6 franchi l'una (3): gli frutteranno in media 1200 franchi all'anno, grazie ai numerosi visitatori che negli anni successivi raggiungeranno il villaggio.
Planimetria del giardino. In rosso, il calvario appena eretto.
Anche agli occhi degli abitanti del paese, i lavori si preannunciano imponenti: tra febbraio e marzo Saunière annota oltre 24 viaggi di materiale edile tra Couiza e Rennes-le-Château (4).
Nel mese di marzo i lavori di Dénarnaud proseguono sulle finestre, cui vengono fissate barre e griglie metalliche (5).
Contemporaneamente, dal 4 marzo, un gruppo di tre operai diretti da Georges Castex si occupa della decorazione dei muri e della volta della chiesa: per le sole pitture verranno impiegate ben 32 giornate lavorative (6).
Essendo nel frattempo arrivate da Toulouse le decorazioni di Giscard, tra cui le stazioni della Via Crucis, l'11 aprile Dénarnaud le fissa alle pareti con dei robusti ganci.
Il 21 maggio Saunière acquista da Pascal Faraco di Carcassonne due calici dorati e un ostensorio per la somma di 317 franchi Fatt. 1 .
Il 31 maggio Charles Dénarnaud fissa un pesante cancelletto decorato a protezione del fonte battesimale Fatt. 4 (7).
L'anno successivo emetterà, per i lavori compiuti, due fatture. La prima di 425,56 Fatt. 47 franchi. Una seconda di 41,16 franchi Fatt. 48 .
1."Visite pastorale faite par Monseigneur De La Bouillerie dans la Paroisse de Rennes", 1856, p.6 (ora in Patrick Mensior, Parle-moi de Rennes-le-Château, 1 (marzo 2004), p.28) e "Visite pastorale faite par Monseigneur Leuillieux dans la Paroisse de Rennes-le-Château", 1876, p.21 (ora in Patrick Mensior, Parle-moi de Rennes-le-Château, 1 (marzo 2004), p.56). La data di rimozione non è sicura. Sappiamo per certo che nel 1889 era ancora nel cimitero, perché dopo la visita vescovile Saunière scrive che "la croce al centro [del cimitero] c'è ma il n'y a pas d'allées" (Bruno de Monts, "La paroisse et les paroissiens de Rennes-le-Château", Cahiers, V, p.9).
2.Insieme ad altre spese, la spesa per la croce verrà registrata sulla fattura 46 di un importo totale di 217,40 franchi. Della spesa Dénarnaud rilascerà una ricevuta, che Saunière presenterà come fattura 49.
3.La spesa verrà registrata sia nella fattura 4 (di un importo totale di 147 F) che nella fattura 47 (di un importo di 425,56 F).
4.Claire Corbu, Antoine Captier, L'héritage de l'Abbé Saunière, Nice: Bélisane, 1995, p.102
5.I lavori, eseguiti tra il 10 e il 13 marzo 1897, verranno registrati sulla fattura 48, di importo pari a 41,16 F.
6.Claire Corbu, Antoine Captier, L'héritage de l'Abbé Saunière, Nice: Bélisane, 1995, p.102
7.La spesa verrà registrata nella fattura 47 insieme ad altre spese (per un totale di 425,56 F) e singolarmente nella fattura 4 (di un importo di 147 F).
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