|
L'INIZIO DEL TRAFFICO DI MESSE (1893-1894)
Nel corso del 1893 le richieste di messe aumentano sempre di più; di conseguenza, ed è rilevabile dalla lettura dei resoconti rimasti, Saunière è in costante ritardo nel tener fede ai suoi impegni (1): le messe richieste nel settembre 1892 vengono celebrate soltanto nel luglio del 1893!
Per recuperare il ritardo sempre crescente, il parroco di Rennes-le-Château è costretto a scendere a compromessi: decide, dunque, di celebrare le messe per tre intenzioni alla volta, violando così il limite imposto dalla legge ecclesiastica (2).
Il 9 gennaio 1894 sta celebrando, tre alla volta, le messe richieste nel settembre dell'anno precedente: quel giorno decide di fermarsi. Tira una riga netta sul suo registro e scrive: "Arrêté là" (mi fermo qui) (3).
Scrive Bedu che Saunière non si limita a tracciare una riga sul suo registro "ma anche sulla sua onestà ed integrità di prete. Sceglie la via più facile, quella del traffico di messe.
Pur continuando a dire qualche messa sporadica, si dedicherà all'invio di numerosissime lettere che gli consentiranno di accumulare il denaro necessario alla costruzione della sua tenuta. Una volta messa in piedi questa attività e fatto partire il meccanismo, sarà difficile fermarlo e vedremo più avanti che si ritorcerà contro di lui" (4).
Saunière avrebbe avuto un'altra possibilità: assegnare ad altri sacerdoti della zona le intenzioni in eccedenza; ciò lo avrebbe costretto a versare loro anche le somme ricevute per le messe in questione. Quando verrà formalmente accusato di traffico di messe, il curato sosterrà di aver effettivamente affidato ad altri preti le celebrazioni eccedenti, ma non riuscirà a dimostrarlo se non citando sacerdoti ormai defunti…
1.In Jean-Jacques Bedu, Rennes-le-Château, autopsie d'un mythe, Portet-sur-Garonne: Loubatières, 2002, p.132 si dice che Saunière si trova in ritardo di dieci mesi, interpolando così: "Questo significa che nel luglio 1893 diceva le messe del maggio 1892". In realtà tra il maggio 1892 e il luglio 1893 ci sono quattordici mesi. Se teniamo buono il ritardo di dieci mesi dobbiamo concludere che nel luglio 1893 stava recitando le messe del settembre 1892.
2.Claire Corbu, Antoine Captier, L'héritage de l'Abbé Saunière, Nice: Bélisane, 1995, p.190 e Jean-Jacques Bedu, Rennes-le-Château, autopsie d'un mythe, Portet-sur-Garonne: Loubatières, 2002, p.137-138. L'odierno Codice di Diritto Canonico (c.953) vieta di ricevere offerte per una messa che non si riuscirà a celebrare entro l'anno.
3.Claire Corbu, Antoine Captier, L'héritage de l'Abbé Saunière, Nice: Bélisane, 1995, p.190
4.Jean-Jacques Bedu, Rennes-le-Château, autopsie d'un mythe, Portet-sur-Garonne: Loubatières, 2002, p.136
|
|
INDICE DELLA GUIDA
 | Questa guida rappresenta la più vasta ricostruzione storico-documentaria ad oggi realizzata sull'enigma di Bérenger Saunière.
E' oggi considerata il punto di riferimento più serio e approfondito sulla storia di Rennes-le-Château. | |