|
GLI ULTIMI LAVORI PRIMA DELLA VISITA VESCOVILE (1887)
Il ritrovamento del calderone e forse delle prime tracce della cripta gioca un ruolo fondamentale nei piani di Saunière, che intende proseguire nelle indagini del sottosuolo della sua chiesa. In quest'ottica si spiegano facilmente le successive opere intraprese dal sacerdote sul terreno circostante l'altare. E forse l'imprevisto, piccolo gruzzolo gli consente di proseguire i lavori senza appoggiarsi alle donazioni dei fedeli; dopo una sommaria ristrutturazione dei muri della chiesa, Saunière fa rimuovere il pulpito e la tribuna di legno.
La fabbriceria registra per l'anno 1887 una spesa da parte di Saunière di 2478 franchi "per il pagamento delle ingenti riparazioni effettuate all'interno della nostra chiesa durante l'anno" . L'8 aprile dell'anno successivo, quando si fanno i conti delle entrate, la Commissione si accorge di essere in deficit di 563,20 franchi, avendo delle entrate di soli 1914,80 franchi. Avendo Saunière anticipato 518 franchi, il tesoriere stila un documento in cui la fabbriceria si impegna a restituirli in tre rate di 170 franchi annui (1).
1.Pierre Jarnac, Histoire du Trésor de Rennes-le-Château, Nice: Bélisane, 1985, p.144
|
|
INDICE DELLA GUIDA
 | Questa guida rappresenta la più vasta ricostruzione storico-documentaria ad oggi realizzata sull'enigma di Bérenger Saunière.
E' oggi considerata il punto di riferimento più serio e approfondito sulla storia di Rennes-le-Château. | |