GUIDA

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IL NUOVO PULPITO (1891)

Il 14 ottobre riprendono i lavori nella chiesa e una settimana dopo, il 20 ottobre, Saunière acquista dalla Manifattura Giscard di Toulouse il nuovo pulpito e un bassorilievo triangolare da installare sopra l'ingresso della chiesa; la fattura Fatt. 5  ammonta a 915 franchi.

Copia della fattura di Giscard

Il pulpito arriva a Rennes-le-Château l'11 novembre. I lavori per la posa iniziano il 17 del mese, giorno di emissione della fattura, e l'inaugurazione ha luogo meno di due settimane dopo, il 29 novembre.

Costituito da una struttura ottagonale in cemento ricoperta di terracotta e sormontato da un elaborato baldacchino, è accessibile tramite una scala ed una porticina su cui è rappresentato Cristo con la mano destra alzata ad indicare il cielo. Un'identica rappresentazione compare in bassorilievo sul pulpito:

Il gesto allude probabilmente al celebre dipinto di Raffaello "La scuola di Atene", su cui compaiono Platone ed Aristotele; il primo sta indicando il cielo come la statua di Gesù sul pulpito, mentre Aristotele indica la terra. I due gesti esprimono simbolicamente due filoni di pensiero filosofico, il platonismo e l'aristotelismo: se Platone riteneva che l'oggetto della vera conoscenza fosse il mondo delle Idee (da qui l'indice rivolto verso il cielo), Aristotele rivolgeva maggiormente la sua attenzione all'indagine del mondo fisico. Nella rappresentazione di Giscard, Gesù sembra ripetere con l'apostolo Paolo: "Cercate le cose di lassù" (Lettera ai Colossesi 3, 1).

Degli otto lati che compongono la struttura, uno si trova addossato al muro, e su cinque dei sette restanti sono fissati altrettanti bassorilievi che rappresentano Cristo (nella stessa posa della porta) e i quattro Evangelisti: a sinistra di Gesù compaiono Matteo e Marco, mentre sul destro - invertiti rispetto all'ordine tradizionale, Giovanni e Luca (1). Tale inversione consentirà di avanzare un'ipotesi molto affascinante sulla disposizione degli elementi nella chiesa, pur trattandosi di un'interpretazione che dipende dal tipo di lettura che si fa delle quattro immagini; se, infatti, ci si muove dall'esterno verso l'interno, sul lato sinistro da sinistra a destra e sul lato destro da destra a sinistra, i quattro evangelisti tornano ad essere nel loro ordine canonico.

Paul Saussez fa notare (2) che l'area che in passato aveva ospitato l'altare della Vergine (e forse - prima ancora - l'accesso alla cripta) è delle stesse dimensioni della scala interna del pulpito; dunque Saunière avrebbe sfruttato questo spazio per l'erezione della scala che sale - mascherando così ulteriormente quella che scende nella cripta. E' in quest'occasione che il parroco fa rinforzare il muro, creando l'anomalia architetturale citata in precedenza, tale per cui l'arcata corrispondente non è allineata con le altre.

Planimetria dell'area prima (a sinistra) e dopo i lavoro (a destra).

1.Secondo Giorgio Baietti, Rennes-le-Château: il segreto di Bérenger Saunière, Torino: Clerico Editore, 2001, p.124 la stessa disposizione si ritrova nelle statue del coro della chiesa di Saint Laurent de la Cabreisse

2.Paul Saussez, Au tombeau des seigneurs (su CDRom), ArkEos, 2004, slide 76

 

INDICE DELLA GUIDA

1. Dal Neolitico all'Età del Ferro

2. Iberici, Volci Tectosagi o Rèdoni?

3. I Celti e il cromleck di Rennes-les-Bains

4. La conquista romana

5. L'enigma della tomba del Grand Romain

6. Il tempio romano di Alet-les-Bains

7. La testa del Salvatore

8. La nascita della Settimania

9. Le poche vestigia del villaggio visigoto

10. Ipotesi sulla Rhedæ visigota

11. La dinastia Merovingia

12. Vita di Dagoberto II

13. Ci fu un Sigeberto IV?

14. Dagli Arabi ai Franchi: nascita della contea del Razès

15. Fondazione della cappella di Santa Maria

16. Consacrazione della cappella di Santa Maria

17. L'attacco aragonese e la crociata contro gli Albigesi

18. La ricostruzione del castello e di una seconda chiesa

19. L'ampliamento della chiesa di Santa Maria e la nuova dedica

20. La peste e l'attacco aragonese

21. L'unione con i d'Hautpoul e le guerre di religione

22. La cripta dei Signori d'Hautpoul

23. Il testamento "da leggere"

24. La morte di Marie de Négre e la fuga di Antoine Bigou

25. I restauri più urgenti e le due ispezioni

26. La nascita di Saunière e la visita di De la Bouillerie

27. Il "Secondo Impero" e la visita di Monsignor Leuillieux

28. La nuova sacrestia (1881-1883)

29. L'ispezione del Vicario Generale

30. L'arrivo di Saunière a Rennes-le-Château (1885)

31. Le elezioni legislative e l'esilio a Narbonne (1885-1886)

32. Il dono della contessa di Chambord (1886)

33. La ripavimentazione (1887)

34. La sostituzione delle vetrate (1887)

35. Il nuovo altare e il bassorilievo della Maddalena (1887)

36. Il primo ritrovamento (1887)

37. La Dalle des Chevaliers e il secondo altare (1887)

38. Il gruzzolo sotto l'altare della Vergine (1887)

39. Gli ultimi lavori prima della visita vescovile (1887)

40. La visita di monsignor Billard (1889)

41. La vecchia zia e la famiglia Dénarnaud (1889)

42. Il servizio ad Antugnac (1890)

43. Lo stratagemma degli scavi (1891)

44. La Madonna di Lourdes (1891)

45. Il pellegrinaggio a Puivert (1891)

46. La scoperta del sepolcro (1891)

47. Il secret di Saunière e il secret di Cros

48. La morte di Boulanger e i primi lavori nel cimitero (1891)

49. Il nuovo pulpito (1891)

50. Il bassorilievo all'ingresso della chiesa (1891)

51. La grotta di Lourdes (1891-1892)

52. Gli screzi con Alexandrine Marre Dénarnaud (1892)

53. I viaggi e le lettere prefirmate (1892)

54. La vendita delle messe (1892)

55. Il confessionale e la leggenda di Ignace Paris (1893)

56. L'inizio del traffico di messe (1893-1894)

57. I lavori nel giardino (1894)

58. I lavori nel cimitero (1895)

59. L'incendio nel giorno della Festa Nazionale (1895)

60. La contabilità del gennaio 1896

61. I lavori nel presbiterio (1896)

62. Il contratto con Giscard di Toulouse (1896)

63. I lavori nella chiesa e sulla piazzetta (1897)

64. Le decorazioni della chiesa (1897)

65. Il bassorilievo "Venez tous à moi" (1897)

66. Il demone e l'acquasantiera (1897)

67. La Via Crucis (1897)

68. Il fonte battesimale (1897)

69. Le statue e il GRAAL (1897)

70. La visita del vescovo Billard (1897)

71. Il calvario (1897)

72. La stanzetta segreta (1897)

73. Gli ultimi acquisti (1897-1898)

74. Un resoconto delle spese (1885-1898)

75. I conflitti con la famiglia (1897)

76. I viaggi a Lione e i presunti interessi per la fotografia (1897)

77. Il Personnat rifiutato (1899)

78. La concessione perpetua nel cimitero (1900)

79. Il grande progetto di Saunière

80. I lavori di costruzione (1899-1906)

81. La Tour Magdala

82. Villa Bethania

83. Il gruppo di lavoro

84. Un resoconto delle spese

85. I richiami di monsignor Billard (1901)

86. L'andamento economico

87. I richiami di monsignor Beuvain de Beauséjour (1903-1904)

88. La morte di Alfred Saunière (1905)

89. La legge di separazione tra Stato e Chiesa (1905)

90. La prima visita della S.E.S.A. (1905)

91. La lettera di Mathilde (1906)

92. Il primo testamento (1906)

93. Altri lavori di decorazione (1906-1908)

94. La seconda visita della S.E.S.A. (1908)

95. Il trasferimento a Coustouge e le dimissioni (1909)

96. La prima convocazione dal Vescovo (1909)

97. La nomina di don Marty e la violazione del divieto (1909)

98. Le due citazioni in tribunale (1910)

99. La condanna in contumacia e l'annullamento (1910)

100. Il questionario (1910)

101. Il memoriale (1910)

102. Il testo di difesa (1910)

103. La condanna (1910)

104. I tentativi di ricorso (1910-1911)

105. Il resoconto contabile (1911)

106. L'analisi della Commissione Saglio (1911)

107. La richiesta di chiarimenti (1911)

108. La relazione della Commissione Saglio (1911)

109. La sentenza definitiva (1911)

110. L'ultimo testamento (1912)

111. Richieste di prestito e spese varie (1913)

112. Lo strano chiosco (1914)

113. La Prima Guerra Mondiale (1915)

114. La morte di Saunière (1917)

Questa guida rappresenta la più vasta ricostruzione storico-documentaria ad oggi realizzata sull'enigma di Bérenger Saunière.

E' oggi considerata il punto di riferimento più serio e approfondito sulla storia di Rennes-le-Château.

© 2018 Mariano Tomatis Antoniono