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LA SOSTITUZIONE DELLE VETRATE (1887)
Completata la ripavimentazione, Saunière decide di occuparsi dell'urgenza principale: la sostituzione delle vetrate distrutte quattro anni prima dal vento, che vengono ordinate a Bordeaux presso lo stabilimento di Pierre Henri Feur (1837-1925). Il lavoro di sostituzione termina nel settembre 1887, raggiungendo un costo complessivo di 1350 franchi Fatt. 11 ; a causa delle ristrettezze economiche del sacerdote, il debito verrà saldato in quattro rate che copriranno oltre dieci anni: 30 settembre 1887, 12 aprile 1897, 26 aprile 1899 e 7 gennaio 1900.
Copia della fattura di Henri Feur
Nello scegliere i soggetti da ritrarre sulle vetrate, Saunière mostra una certa unitarietà di stile; ispirato dalla figura di Maria Maddalena, cui la chiesa è dedicata, ordina - oltre a quattro semplici vetrate a mosaico ed una in cui è ritratta la missione degli Apostoli - un rosone che rappresenta l'incontro di Maria Maddalena e Gesù, e una su cui è ritratto Cristo in croce, che fa installare nella sacrestia.
A sinistra, la risurrezione di Lazzaro. Al centro, l'incontro con Marta e Maria. A destra, la missione degli Apostoli
A sinistra, il rosone, che mostra l'incontro tra Gesù e Maria Maddalena. A destra, la vetrata della crocifissione installata in sacrestia.
Completano l'ordine una vetrata dedicata all'incontro di Gesù con Marta e Maria avvenuto a Bethania ed una su cui compare la risurrezione di Lazzaro. Lette in sequenza, le ultime due danno vita ad un dialogo simbolico con l'osservatore, che nella prima vetrata è partecipe dell'ammonimento che Cristo rivolge a Marta: "Tu ti affanni e ti preoccupi di troppe cose! Una sola cosa è importante…" (1).
Nella scena, sempre ambientata a Bethania, della risurrezione di Lazzaro, l'osservatore intuisce la natura della "cosa importante": la fede nella potenza divina, espressa nelle parole di Cristo a Marta: "Se credi, vedrai la gloriosa potenza di Dio" (2).
1-2-7-8 Finestre a mosaico 3 Incontro di Gesù con Marta e Maria 4 Incontro di Maria Maddalena e Gesù 5 La risurrezione di Lazzaro 6 La missione degli apostoli 9 La crocefissione X Qui non vengono installate finestre perché c'è l'altare della Vergine
C'è chi ha notato suggestivi giochi di luce provocati in alcuni giorni dell'anno dal sole che attraversa le vetrate proiettandosi sulla parete nord della chiesa. Nel caso si tratti di effetti ricercati da chi ha progettato la chiesa, questi costituirebbero una forma di culto che non è per nulla estraneo alla tradizione cattolica, essendo diffusa in numerose cattedrali. Saunière potrebbe aver contribuito per alcuni di questi "giochi": Pierre Jarnac cita il caso della vetrata della risurrezione di Lazzaro, attraverso la quale - nei primi giorni di aprile, dunque vicino alla Pasqua - il sole proietta la figura di Cristo sulla parete nord che dal terreno sale lungo il muro per poi sparire. In questo singolare fenomeno ottico, Jarnac riscontra un'allegoria dell'apparizione di Cristo a Maria Maddalena dopo la risurrezione (3).
1.L'incontro di Gesù con Marta e Maria compare in Luca 10, 38-42
2.La risurrezione di Lazzaro è raccontata in Giovanni 11, 1-45
3.Altri effetti del genere sono descritti in Pierre Jarnac, Histoire du Trésor de Rennes-le-Château, Nice: Bélisane, 1985, pp.172-173
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