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LA CONTABILITÀ DEL GENNAIO 1896

È il mese di gennaio del 1896. Come già da diverso tempo, Saunière compila quotidianamente e con meticolosità un quaderno su cui tiene nota della corrispondenza. Le pagine sono divise in cinque colonne: nella prima, viene annotato il nome del mittente o destinatario della lettera; nella seconda, compaiono una "E" o una "R" a seconda che la lettera sia stata inviata (Envoyée) o ricevuta (Reçue); nella terza colonna è riportata la causale; nelle ultime due colonne compaiono il mese e il giorno di riferimento.

Ecco un estratto dalle tre pagine relative al primo mese dell'anno:

M. DeguaRPagamento di messeGennaio7
M. PonsRPagamento di messe8
M. FranciscainEProposta di messe9
M. MarioEProposta di messe9
M. SigéEProposta di messe10
M. GascEProposta di messe10
EscargueilRPagamento di messe10
ValezEProposta di messe11
LasserreEProposta di messe11
SalomonEProposta di messe11
CaratgeEAuguri di buon anno e Proposta di messe12
ReynesEProposta di messe12
CantegrilRPagamento di messe13
ValezRPagamento di messe14
ValezEInvio ricevuta14
LignonEProposta di messe15
ThéroseEProposta di messe16
DantrasEProposta di messe16
BabouEProposta di messe16
GaydaEProposta di messe16
SigéRPagamento di messe16
SigéEInvio ricevuta17
BorreEProposta di messe17
CabaniacEProposta di messe17
ParainEProposta di messe17
CantiéRPagamento di messe17
CantiéEInvio ricevuta18
CalvetEProposta di messe18
CathalaRPagamento di messe18
ReynesRPagamento di messe18
CathalaEInvio ricevuta19
ReynesEInvio ricevuta19
RaynaudRPagamento di messe21
RaynaudEInvio ricevuta22
LignonRPagamento di messe22
LignonEInvio ricevuta23
CazalRPagamento di messe24
CazalEInvio ricevuta25
MarioRPagamento di messe30
MarioEInvio ricevuta30

La lettura del registro ci consente di ricostruire con precisione il meccanismo messo in atto da Saunière. Nella prima metà del mese invia una serie di lettere in cui propone di celebrare una o più messe a fronte di un'offerta. Accanto ai destinatari delle proposte, annota una E e la scritta "Proposta di messe".

L'elenco delle 18 proposte che fa nel corso del gennaio 1896 si estrapola facilmente dal registro; come si vede, si arrestano al 18 del mese:

09 gennaioFranciscain e Mario
10 gennaioSigé e Gasc
11 gennaioValez, Lasserre e Salomon
12 gennaioCaratge e Reynes
15 gennaioLignon
16 gennaioThérose, Dantras, Babou e Gayda
17 gennaioBorre, Cabaniac e Parain
18 gennaioCalvet

In seguito alle proposte fatte, alcuni inviano un'offerta per la celebrazione di una o più messe: Saunière annota, accanto al benefattore, una R e la scritta "Pagamento di messe". Come si può notare, alcuni pagamenti giungono in seguito a richieste fatte nel mese precedente mentre altri (è il caso di Valez, Sigé, Reynes e Mario) sono successivi alla proposta fatta durante il mese corrente. Ricevute le offerte, il giorno stesso o quello successivo Saunière invia al benefattore una lettera di ricevuta (nell'elenco, i benefattori cui invia la ricevuta sono indicati con l'asterisco):

A fronte di 18 proposte, 13 benefattori (per lo più sacerdoti) gli mandano del denaro per celebrare delle messe.

07 gennaioDegua
08 gennaioPons
10 gennaioEscargueil
13 gennaioCantegril
14 gennaioValez *
16 gennaioSigé *
17 gennaioCantié *
18 gennaioCathala * e Reynes *
21 gennaioRaynaud *
22 gennaioLignon *
24 gennaioCazal *
30 gennaioMario *

Come si è visto, il quaderno della corrispondenza contiene le annotazioni sulla ricezione dei pagamenti ma non il numero di messe richieste. È il quaderno delle messe a fornirci questa informazione: qui Saunière registra quante celebrazioni gli vengono ordinate e a quale costo. Ecco un estratto da tale quaderno:

10 gennaioEscargueil8 messe a 1,50 F12 F
13 gennaioValez51 messe a 1 F51 F
14 gennaioSigé41 messe a 1,50 F61,50 F
17 gennaioCantié12 messe a 1,50 F18 F
17 gennaioCathala24 messe a 1,50 F36 F
18 gennaioReynes55 messe a 1 F55 F
19 gennaioRaynaud10 messe a 1,50 F15 F
22 gennaioLignon27 messe a 1,50 F40,5
30 gennaioMario33 messe a 1,50 F49,50 F

Le messe correttamente registrate sono 261. Se si confrontano i pagamenti ricevuti e le messe effettivamente riportate, si nota immediatamente che mancano dei nomi: quelli di Degua, Pons, Cantegril e Cazal. Confrontando l'elenco con quello delle entrate e delle uscite del mese, si può risalire a quante siano state le messe fatte "sparire" da Saunière. Tra le entrate del mese di gennaio 1896 risultano, infatti:

Degua50,00
Pons9,70
Escargueil11,7
Cantegril30,00
Valez40
Sigé60
Cantié18
Cathala33,65
Reynes55
Raynaud27
Lignon40,5
Cazal54,00
Mario50

Possiamo dunque ricostruire le quattro righe che Saunière non ha annotato sul quaderno delle messe (supponendo un costo fisso di 1 franco):

7 gennaioDegua50 messe a 1 F o 33 messe a 1,5 F50 F
8 gennaioPons9 messe a 1 F o 6 messe a 1,5 F9 F
13 gennaioCantegril30 messe a 1 F o 20 messe a 1,5 F30 F
24 gennaioCazal54 messe a 1 F o 36 messe a 1,5 F54 F

Alle 261 messe registrate vanno dunque sommate quelle non registrate, che vanno da un minimo di 95 ad un massimo di 143: nel solo mese di gennaio, dunque, Saunière riceve pagamenti per un numero di messe che va dalle 356 alle 404, per un totale di circa 480 franchi.

Se si prosegue nell'analisi della contabilità di Saunière si constata che dal quaderno delle messe del mese di febbraio dello stesso anno ne mancano 63.

In altri casi, quando affida a dei confratelli alcune delle messe ordinate, le cifre riportate nel quaderno delle messe mancano invece dalle entrate del mese: è il caso delle celebrazioni richieste nel mese di febbraio da Pech, Lasserre ed Escargueil, che non compaiono nelle entrate.

Altre cifre compaiono esclusivamente tra le entrate, e non nel quaderno della corrispondenza né in quello delle messe: si tratta con ogni probabilità di donazioni generiche, a volte molto consistenti (nel mese di febbraio 1896 ammontano a 180 franchi, nel gennaio 1897 saliranno a ben 300!).

La prova documentale è schiacciante: quello messo in piedi da Saunière è un vero e proprio traffico di messe; come si è visto dall'analisi dei suoi quaderni, il parroco non si limita a raccogliere personalmente le richieste, a registrare le entrate e (fino al 1894) a tener nota delle messe effettivamente celebrate, ma si attiva per richiedere esplicitamente doni e offerte in tutta la Francia, e perfino all'estero: invia ai giornali religiosi di diversi paesi europei una serie di annunci in cui invita i fedeli ad inviargli denaro per la chiesa e si offre per celebrare messe a suffragio dei defunti; si ha notizia di suoi annunci in tutto il Paese, ma anche in Belgio, Germania, Svizzera e perfino su alcune riviste italiane (1).

Jean Jacques Bedu, che ha potuto analizzare i documenti originali di Saunière, ha calcolato che tra il 9 luglio 1892 e il 30 settembre 1896 il sacerdote ha raccolto, grazie alla vendita di 7294 messe, circa 9188 franchi - e si tenga conto che la cifra non comprende i doni ricevuti, che andrebbero calcolati separatamente.

1.René Descadeillas, Mythologie du Trésor de Rennes, Editions Collot, 1974 (1991), p.45. Tra le riviste francesi, si possono segnalare La Semaine religieuse, La Croix, L'Éclair, L'Express du Midi, L'Univers e Le Télégramme (Jean-Jacques Bedu, Rennes-le-Château, autopsie d'un mythe, Portet-sur-Garonne: Loubatières, 2002, p.131)

 

INDICE DELLA GUIDA

1. Dal Neolitico all'Età del Ferro

2. Iberici, Volci Tectosagi o Rèdoni?

3. I Celti e il cromleck di Rennes-les-Bains

4. La conquista romana

5. L'enigma della tomba del Grand Romain

6. Il tempio romano di Alet-les-Bains

7. La testa del Salvatore

8. La nascita della Settimania

9. Le poche vestigia del villaggio visigoto

10. Ipotesi sulla Rhedæ visigota

11. La dinastia Merovingia

12. Vita di Dagoberto II

13. Ci fu un Sigeberto IV?

14. Dagli Arabi ai Franchi: nascita della contea del Razès

15. Fondazione della cappella di Santa Maria

16. Consacrazione della cappella di Santa Maria

17. L'attacco aragonese e la crociata contro gli Albigesi

18. La ricostruzione del castello e di una seconda chiesa

19. L'ampliamento della chiesa di Santa Maria e la nuova dedica

20. La peste e l'attacco aragonese

21. L'unione con i d'Hautpoul e le guerre di religione

22. La cripta dei Signori d'Hautpoul

23. Il testamento "da leggere"

24. La morte di Marie de Négre e la fuga di Antoine Bigou

25. I restauri più urgenti e le due ispezioni

26. La nascita di Saunière e la visita di De la Bouillerie

27. Il "Secondo Impero" e la visita di Monsignor Leuillieux

28. La nuova sacrestia (1881-1883)

29. L'ispezione del Vicario Generale

30. L'arrivo di Saunière a Rennes-le-Château (1885)

31. Le elezioni legislative e l'esilio a Narbonne (1885-1886)

32. Il dono della contessa di Chambord (1886)

33. La ripavimentazione (1887)

34. La sostituzione delle vetrate (1887)

35. Il nuovo altare e il bassorilievo della Maddalena (1887)

36. Il primo ritrovamento (1887)

37. La Dalle des Chevaliers e il secondo altare (1887)

38. Il gruzzolo sotto l'altare della Vergine (1887)

39. Gli ultimi lavori prima della visita vescovile (1887)

40. La visita di monsignor Billard (1889)

41. La vecchia zia e la famiglia Dénarnaud (1889)

42. Il servizio ad Antugnac (1890)

43. Lo stratagemma degli scavi (1891)

44. La Madonna di Lourdes (1891)

45. Il pellegrinaggio a Puivert (1891)

46. La scoperta del sepolcro (1891)

47. Il secret di Saunière e il secret di Cros

48. La morte di Boulanger e i primi lavori nel cimitero (1891)

49. Il nuovo pulpito (1891)

50. Il bassorilievo all'ingresso della chiesa (1891)

51. La grotta di Lourdes (1891-1892)

52. Gli screzi con Alexandrine Marre Dénarnaud (1892)

53. I viaggi e le lettere prefirmate (1892)

54. La vendita delle messe (1892)

55. Il confessionale e la leggenda di Ignace Paris (1893)

56. L'inizio del traffico di messe (1893-1894)

57. I lavori nel giardino (1894)

58. I lavori nel cimitero (1895)

59. L'incendio nel giorno della Festa Nazionale (1895)

60. La contabilità del gennaio 1896

61. I lavori nel presbiterio (1896)

62. Il contratto con Giscard di Toulouse (1896)

63. I lavori nella chiesa e sulla piazzetta (1897)

64. Le decorazioni della chiesa (1897)

65. Il bassorilievo "Venez tous à moi" (1897)

66. Il demone e l'acquasantiera (1897)

67. La Via Crucis (1897)

68. Il fonte battesimale (1897)

69. Le statue e il GRAAL (1897)

70. La visita del vescovo Billard (1897)

71. Il calvario (1897)

72. La stanzetta segreta (1897)

73. Gli ultimi acquisti (1897-1898)

74. Un resoconto delle spese (1885-1898)

75. I conflitti con la famiglia (1897)

76. I viaggi a Lione e i presunti interessi per la fotografia (1897)

77. Il Personnat rifiutato (1899)

78. La concessione perpetua nel cimitero (1900)

79. Il grande progetto di Saunière

80. I lavori di costruzione (1899-1906)

81. La Tour Magdala

82. Villa Bethania

83. Il gruppo di lavoro

84. Un resoconto delle spese

85. I richiami di monsignor Billard (1901)

86. L'andamento economico

87. I richiami di monsignor Beuvain de Beauséjour (1903-1904)

88. La morte di Alfred Saunière (1905)

89. La legge di separazione tra Stato e Chiesa (1905)

90. La prima visita della S.E.S.A. (1905)

91. La lettera di Mathilde (1906)

92. Il primo testamento (1906)

93. Altri lavori di decorazione (1906-1908)

94. La seconda visita della S.E.S.A. (1908)

95. Il trasferimento a Coustouge e le dimissioni (1909)

96. La prima convocazione dal Vescovo (1909)

97. La nomina di don Marty e la violazione del divieto (1909)

98. Le due citazioni in tribunale (1910)

99. La condanna in contumacia e l'annullamento (1910)

100. Il questionario (1910)

101. Il memoriale (1910)

102. Il testo di difesa (1910)

103. La condanna (1910)

104. I tentativi di ricorso (1910-1911)

105. Il resoconto contabile (1911)

106. L'analisi della Commissione Saglio (1911)

107. La richiesta di chiarimenti (1911)

108. La relazione della Commissione Saglio (1911)

109. La sentenza definitiva (1911)

110. L'ultimo testamento (1912)

111. Richieste di prestito e spese varie (1913)

112. Lo strano chiosco (1914)

113. La Prima Guerra Mondiale (1915)

114. La morte di Saunière (1917)

Questa guida rappresenta la più vasta ricostruzione storico-documentaria ad oggi realizzata sull'enigma di Bérenger Saunière.

E' oggi considerata il punto di riferimento più serio e approfondito sulla storia di Rennes-le-Château.

© 2018 Mariano Tomatis Antoniono